giovedì 31 dicembre 2009

BAMBINI ATTORI

Certo che i bambini farebbero più strada degli attori adulti ;) Bellissimo questo piccolo Hollywoodiano.

video

mercoledì 23 dicembre 2009

LA MIA BICI: GIOIE E DOLORI

Che succede, di solito, quando vediamo una scena simile? Ci scompisciamo, certo...ma quando quello che "vola" siamo noi????????
La settimana scorsa ho accompagnato Walid °ciccio di mamma° a scuola, lasciando il Tatino a casa con Siria, che era a casa da scuola per il suo giretto influenzale.
Dovendo comprare anche il pane (al panificio...sssì!) sono andata in bicicletta, pensando di far prima...pensando...
Lascio °ciccio di mamma° a scuola e mi avvio pedalando al panificio. Da premettere che c'è la strada da attraversare, con tanto di strisce pedonali ed al fianco del marciapiede, un beeeeeeel rovo di rose, steppi e spinozze lunghe così!

Io pedalo, rallento in prossimità delle strisce, non passa nessuno,
accellero,
un'auto gira all'improvviso,
me la trovo di fronte,
freno,
panico,
il tratto è troppo breve e la frenata troppo lunga,
già mi immaggino in quell'auto seduta affianco al conducente,
penso,
giro a destra,
...pppfffiiiuuuu, almeno non mi schianto,
..............................................
un pizzo di roseto m'acchiappa il pizzo della giacca,
la visuale comincia a distorcersi,
lentamente mi rendo conto che non è la visuale, ma sono io che mi sto "abboccando" su lato destro,
ari-panico,
cerco di pedalare più forte per riprendere "quota",
niente: il roseto maledetto l'hanno innaffiato con gli integratori..O_o'..
la panoramica è sempre più distorta (veramente sono io che sono sempre più storta!),
mi arrendo,
cado,
spine e rametti taglienti nei palmi delle mani e nelle ginocchia,
IO SOTTO E LA BICI SOPRA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mi rialzo sanguinante, dolorante, tumefatta ma cerco di darmi contegno: mezzo paese si era dato appuntamento proprio quella mattina e proprio in quella curva..eccheeeeèèèè????
Tra le domande generali "Stai bene? Ti sei fatta male? Ma sei ferita?" (che poi avrei risposto "Ma nooooo, è una settimana che mi alleno e ancora non riesco a cadere come vorrei: domani ce riprovo, vi trovo tutti qui??")
Ma il dolore più forte, la ferita più sanguinante, è quella di essermi resa conto che sì, ero pur caduta dalla bici davanti a mezza cittadina, ma il tutto era successo proprio................ DI FRONTE AL PANIFICIO!!! NOOOOOOOO........................

***Amina***

sabato 12 dicembre 2009

LE PERLINE DI WALID °ciccio di mamma°


As-salam alaykoum.
In questi giorni sono in tutt'altre faccende affaccendata, per cui mi scuso con tutti dello sfacciato trascurare le vostre curiosità.
Ma certo, perchè lo sooo, lo sooo che ogni tanto vi affacciate per leggere cosa è successo a scuola o cosa ha detto Walid °ciccio di mamma°. Bene, mentre sto preparando le fotine dei regalini che Haj Santosubbbito ci ha portato, vi passo una chicca al volo, inch'Allah.

Panificio, venerdì mattina.
Solita fila, soliti sorrisini ed un bimbo sui 3 o 4 anni che improvvisa un balletto con una smorfia di sofferenza dipinta in volto, tesoro..

Bimbo: "Maammaaaa...mi scappa la cacca!!"

Mamma: "Ti scappa proprio, amore? Ho quasi finito.."

Bimbo: "Sì mamma, fai presto che mi scappa la cacca!!"

WALID: "Ma bimbo, come ti scappa? Io quando la faccio, rimane lì!"

Amina: "..O_O.."

giovedì 3 dicembre 2009

E C'E CHI CI CREDE...

Le superstizioni sono in netto contrasto con una sana appartenenza religiosa: Dio l'Altissimo è il Detentore Assoluto del nostro destino, ed è il Creatore dei poveri micetti neri che ormai abbiamo demonizzato. Ma forse sapere come sono nate alcune credenze, può aiutarci a pensare con il cervello e sfatare queste sciocchezze insegnando ai nostri figli che è tutto falso.

Il corno
È il portafortuna per eccellenza, rigorosamente rosso e preferibilmente di corallo e fatto a mano. Il corno fin dall'epoca neolitica era simbolo di potenza e di fertilità e quindi era di buon augurio per chi lo possedeva. In corallo, perché la mentalità popolare lo considerava una pietra preziosa col potere di scacciare malocchi e proteggere le donne incinte. Rosso perché è un colore che viene associato spesso, e in molte culture, alla fortuna. Fatto a mano perché acquista poteri benefici dalle mani che lo realizzano.




Dire "Merda" agli attori
Agli attori o in teatro si dice merda per portare fortuna perché prima della nascita dell'automobile si utilizzavano le carrozze e quindi se davanti ad un teatro c'era molta cacca di cavallo significava che c'era stato molto pubblico e quindi che lo spettacolo era andato bene.
Io ricordo ancora Miguel Bosè che diceva ai concorrenti del suo programma "mucho mierda"...che ridere!

E per restare in tema: Pestare le feci animali
Di dubbia origine ma pare la più accreditata: durante la Grande Guerra, il sistema più efficace per aggirare le mine era quello di camminare saltellando sugli escrementi di vacca (dove era passato l'animale poteva passare anche un uomo).

I numeri 13 e 17
Superstizione di origine asiatica: 13 sono infatti gli spiriti della casa, 12 buoni, il tredicesimo malvagio. Al 13 sono legate altre leggende: Filippo di Macedonia aggiunse la sua statua a quelle di dodici divinità. Secondo la leggenda fu ucciso per questo. Tredici furono i convitati all'ultima cena. Nell'Apocalisse il tredicesimo capitolo è quello del Male e dell'Anticristo, Satana (Satvan, "l'avversario"). Il 17 in Asia era considerato favorevole (nei tarocchi è rappresentato dalle stelle, 17 sono le parole di preambolo alla preghiera, 17 sono i regali consigli, che si impartivano sussurrati nell'orecchio, all'atto dell'incoronazione; 17 sono i simboli del vessillo reale. Nel Medioevo però fu il simbolo dei morti per impiccagione. Presso i romani, anagrammando il numero XVII, si otteneva il verbo VIXI che in latino, vuol dire "vissi" (sono morto!).

Versare il sale
Anche se nel Cenacolo di Leonardo Da Vinci non si vede più, data l'usura della tela, Giuda col gomito aveva rovesciato il salino mentre parlava all'orecchio di Gesù. Da qui è partita la superstizione che versare il sale porti sfortuna. Il sale comunque ha sempre avuto nell'antichità un grandissimo valore. Si pagava la gente con il sale (il salario appunto) ma ci sono molti altri significati positivi, per cui rovesciare il sale porta male in quanto spreco di un bene prezioso.



Specchio rotto
Vedere la propria immagine distorta e spezzata nei frammenti di uno specchio rotto dava l'idea di conseguenze negative. Furono gli antichi Romani a decidere che uno specchio rotto avrebbe causato 7 anni di guai: esisteva infatti all'epoca una credenza secondo cui la vita si rinnoverebbe ogni 7 anni. Poiché uno specchio rotto significava che la salute era stata spezzata, si concluse che sarebbero stati necessari 7 anni prima di tornare sani come prima.


Il ferro di cavallo
La tradizione che il ferro di cavallo sia un portafortuna trae origine dai tempi in cui gli uomini erano divisi in nobili cavalieri e poveri contadini. Succedeva che i poveri contadini stavano nelle loro misere dimore e vedevano sfrecciare i cavalieri. Se il cavallo perdeva un ferro allora il cavaliere era costretto a fermarsi e il contadino poteva dargli una mano e rimediare così qualche moneta in cambio dell'aiuto prestato. Ecco perché il ferro di cavallo diventa un portafortuna solo se trovato per strada e poi appeso sulla porta di casa.


Il gatto nero
La diceria che il gatto nero porti sfortuna ha origine nel Medioevo quando essi in genere erano considerati i diabolici compagni delle streghe, per la loro abitudine a uscire di notte. Quelli di colore nero inoltre, non molto visibili nell'oscurità, facevano imbizzarrire i cavalli, i quali scaraventavano i cavalieri a terra con estrema violenza. Da qui infatti proviene l'idea che portino sfortuna quando ci attraversano la strada.

Candele che si spengono
Se una candela si spegne durante una cerimonia vuol dire che ci sono spiriti maligni nelle vicinanze. Il "fuoco" sulle torte che venivano preparate nei banchetti festosi serviva invece a tenere lontani gli spiriti maligni. E' per questo motivo che, alla fine delle celebrazioni le candele venivano spente con un soffio: a festa ormai finita gli "spiriti malvagi" si allontanavano da soli e il fuoco non serviva più.
Festeggiamo un compleanno: è il 13 e cade di venerdì, una folata di vento fa aprire di botto la finestra che sbatte su uno specchio rompendolo, il pacco di sale che era sul davanzale si rovescia per terra e il vento spegne la candeline....mmhh...chiamiamo "L'ESORCICCIO"???
***Amina***

lunedì 30 novembre 2009

Tatenstein

Questa foto (o meglio questa lingua) appartiene ad un grande matematico...Einstein!



E che dire allora di questa briiiiciola di linguetta?? (^_^)

Signori, a voi...Tatenstein!!







sabato 28 novembre 2009

Eid El-Adha 2009


As-salam alaykoum.
27 novembre 2009...una delle due grandi feste religiose l'ho trascorsa con i miei splendidi figli ma senza il mio caro marito, perchè è alla Mecca, sia Lode a Dio l'Altissimo.
Mi son svegliata, il giorno dell'Eid el-Khebir, credendo che sarebbe stata una giornata tristissima, non sapevo cosa inventarmi per far vivere appieno questa meravigliosa giornata ai miei figli...siamo soli, le famiglie dei marocchini che vivono qua figurati se pensano ad una
°vedova allegra con esercito al seguito°!!
Quindi ci siamo, è il gran giorno:
bimbi tutti a casa da scuola, sveglia alle 6 e 45 (era meglio alzarsi alle 4 e 30 ma ce l'abbiamo fatta lo stesso!), alle 8 e 30 siamo in moschea.
E' un brulicare di gente: donne con marmocchietti da una parte, gli uomini di tutte le età in quell'altro lato della sala (per l'occasione abbiam fittato un grande locale che di solito serve per dibattiti politici e presentazioni del candidato di turno...'na noia!).
Tutte han portato qualcosa da mangiare..ehm..quasi tutte: io già è tanto se riesco a fare i letti la mattina, figuriamoci se potevo mettermi a fare "mamma Lucia tra i fornelli"...al massimo avevo il tempo di preparare delle uova sode...haaahahaha..vi immaginate la faccia degli astanti??
Ma chi è arrivata, "Nonna Papera??(^o^)
Tra il saluto alla moschea, salat di rito, sermone e gridolini dei marmocchi, stuzzichini vari e qualche bibita, pensavo che fosse finita la giornata....pensavo!!!!! (in effetti mio marito me lo dice sempre
:"Tesò, ci sono tanti verbi: "pensare" lo lasci a noi altri, ok?")
Tra le sorelle che già conosco, tra quelle che mi han riconosciuta dopo le interviste sulla RAI, e quelle che ancora oggi non ci possono credere che un'italiana faccia quello che dovrebbero fare loro (a livello di da'wa, intendo), TUTTE mi hanno invitata ad andare a casa loro per festeggiare (nel frattempo tanti marmocchietti che mi venivano vicino e dicevano "Ti ho vista in TV!").
Ero in serio imbarazzo: come potevo accettare l'invito di una sorella e rifiutare tutte le altre?
Nel frattempo sono andata a casa di una sorella vicina di casa per mangiare
"due dolcetti".......O_o........duuueeeee????? Ho avuto un picco di glicemia a tremila!!!!!
Mentre mi ingozzavo, pensavo ad un escamotage per non offendere nessuno...mumble...trovato! Rifiuto e vado a casa mia con i bambini...ecco, la giornata si stava svolgendo come temevo: da soli, senza papy e senza "vivere" islamicamente questa giornata...e vabbuò, mash'Allah.
Mentre mi avvio verso casa, dove mi aspettava Samir per darmi le chiavi ed andare in moschea per la preghiera congregazionale del venerdì, per strada incontro una famiglia musulmana che conosco da tempo. Si fermano, insistono anche loro per caricarmi di peso in auto e portarmi con loro.... (O_o')...educatamente rifiuto spiegando che non potevo fare torto a nessuno, alchè "rapiscono" Walid °ciccio di mamma° dicendomi che me lo avrebbero riportato in serata e di stare tranquilla.
Li conosco...ci sono almeno 762 bambini...si diverte...vabbuò a mamma, vai pure! (Fuori uno)
Rimango con Siria ed il Tatino e mentre mi accingo a ritornare a casa, incrociamo un'altra sorella che mi fa la stessa richiesta. Gentilmente declino l'invito e blablabla.., e siccome lei ha una figlia e 573 nipoti dell'età di mia figlia, mi dice di lasciarle Siria e me l'avrebbe riaccompagnata la sera.( E fuori due).
Mi riavvio verso casa...nooo, non incontro nessuno, anche perchè chi s'azzarda a toccare il Tatino s'acchiappa 'na craniata di traverso, proprio!!
Salgo su a casa e mi squilla il cell...era la sorella che aveva in custodia Walid..aaaarrggghhhh...che è stato?
Ma nulla, mi voleva avvisare che suo fratello sarebbe andato alla preghiera in moschea, ed al termine avrebbe portato anche Samir con sè. (E fuori tre!)
Morale della favola?
Allah subhanahu wa ta ala non mi lascia mai, ha sempre in serbo le cose più belle quando meno me le aspetto: io sono stata a casa col Tatino a godermi un pochino di riposo ed i miei figli han visto sacrificare il montone, hanno visto le donne che preparano di tutto e di più da mangiare, han giocato come pazzi alternando il gioco alla preghiera quando era l'orario, insomma: Allahu akbar, un Eid così bella non me l'aspettavo proprio, alhamdulillah!!

***AMINA***

venerdì 27 novembre 2009

Che rrrrisate!!

Il Tatino ninja:




Qui invece mi son dovuta asciugare le lacrime dal ridere: contagiosissimo!!




Non ho tempo, c'ho da fà, devo stirà, devo lavà, devo lavurà..mettetevi qua buoni buoni che arrivo con il nuovo post, inch'Allah.
Un caro e affettuoso saluto a tutti.(^_^)

***AMINA***

mercoledì 18 novembre 2009

PAPERINO

As-salam alaykoum.
Io questo video di Paperino lo piazzo qui, per riguardarmelo di tanto in tanto, per la gioia dei miei figli, di chi come me è "bambino dentro" e per la gioia...di Aisha!! ^_^


SIRENA O BALENA?




Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che
rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta“QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?”Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica, abbia risposto alla domanda in questi termini :


“Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici (delfini, foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente.

Si divertono come pazze coi delfini e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia.

Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti.


Le sirene non esistono.

Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale e non potrebbero fare neanche bambini.

Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena.


P.S. : In quest’epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini, cenare con il mio uomo, bere, mangiare e divertirmi con le mie amiche.

Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tanta di quella conoscenza, che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi non siamo grasse, siamo enormemente colte.Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso "Ma come sono intelligente! ".

...beh, come darle torto? (^_^)




lunedì 16 novembre 2009

LORD Mc. INTOSH

As-salam alaykoum.
Giornata tranquilla, servizi da fare, acchiappo il Tatino e lo metto nel suo dondolino, sperando che si faccia almeno almeno...9/10 ore di pennichella!

"unguèèèè...unguèèèèèèè".........

"Adam, dormi a mamma.."

"unguèèè.....aringuèèèèèè"

"Ma...stellina santa, il dondolino non ti piace più?"

"unguèèèèèèèèè...e t'ho detto unguèèèèèèèèèè!!!"

"ho capito, mamma arriva..."

"Ma........Adam!!!
Il ciuccio si ciuccia, me pari Lord Mac Intosh! hahahaha..."



Mi sa tanto che neanche l'ultimo arrivato è esente dal virus del "neurone folle di casa Cupiello"!!!!



mercoledì 11 novembre 2009

LE PERLINE DI WALID °ciccio di mamma°

As-salam alaykoum.
Giorni fa stavo friggendo il petto di pollo tagliato a straccetti ed impanato a mò di cotolette.
Arriva °ciccio di mamma° e mi chiede se mi può aiutare.
Così, dopo aver abbassato la fiamma, gli insegno come si calano gli straccetti nell'olio, piano piano sennò si schizza e si brucia.
Intanto io lavavo i piatti...a casa mia ognuno si rende utile come può.
Mentre versa i pezzetti di carne nell'olio, mi fa:

"Mamma, ma io sento un odore strano, come di pane...un dolce..non lo so.."

"Sì a mamma, è l'odore del pangrattato: vedi tutti questi puntini? E' tutto pane grattuggiato, come il formaggio."

Walid sembra aver capito e procede con il friggere. Quando IO tolgo la carne dall'olio (sennò qua finisce che me trovo l'assistente sociale a casa accompagnata dal presidente del "Telefono Azzurro"!), °ciccio di mamma° mi chiede se può assaggiarne un pezzetto. Gli dico di sì, è ovvio...
°Ciccio di mamma° assaggia e mi fa:

"Mamma ma....ha un sapore diverso, come di carne..."

"Certo a mamma: quello è il petto di pollo, hai presente il pollo com'è cicciotto qua sopra? Ecco, è quella parte lì."

°Ciccio di mamma° abbandona il suo pezzettino di carne, mi abbraccia teneramente, alza la testina e mi dice:

"Mamma grazie: tu sei una mamma meravigliosa! Sai fare la magia che quando cuoci il pangrattato, dopo diventa carne!!"

...ehm...potevo mai disilluderlo??

domenica 8 novembre 2009

SIGNORI: L'INFLUENZA A, B, C, D, E...

Nel nome di Dio, il Clemente e Misericordioso
Da lunedì scorso c'è un gesto che faccio almeno 732 volte al giorno....questo!



Se in giro per l'Italia c'è l'influenza A, a casa mia ho l'abbecedario completo...sgrunt!!
Tre pulcini malati su quattro, proprio i tre più grandi.
Però c'è da dire una cosa: contrariamente a quanto accade ai "comuni mortali", non è che LA FEBBRE LI AMMOSCIA!!!!!
Anzi..pare che vogliano applicare alla lettera il famoso detto : mal comune, mezzo gaudio, solo che tutto 'sto gaudio non mi pare proprio che sia solo una metà!



Se quindi mi vedete bazzicar di meno in giro per il web, sapete già che ho...ehm...un tantinello da fare, neh?? Però vi penso sempre sempre sempre!!




mercoledì 4 novembre 2009

GLI STRUFFOLI NAPOLETANI

As-salam alaykoum!!!!!!
Siccome tra Aisha, Afnan e Ser Gabry sto rasentando la fame nel mondo (loro sanno, capiscono e ridono!), mi è venuto lo schiribizzo di fare gli "struffoli napoletani".
A Napoli li fanno a Natale, ma io:

1. Non festeggio il Natale

2. Non capisco perchè devo sbavare se mi vien voglia di struffoli in un periodo che non sia Natale!

Non avevo i confettini, quelli tutti colorati, e ho spolverato con le codine di cioccolato...'na squisitezza lo stesso!!





Cosa c'entra il Tatino? Ma lui c'entra sempre sempre sempre!! (^_^)
...eehm...volevo posizionare il piatto da portata verso la macchina fotografica, ma ho dimenticato che erano ancora caldi ed il miele non si era rassodato.
Risultato? Basta che osservate i "pallettoni" che rotolano dal bordo del piatto.

E non ridete... sgrunfh!!


***Amina***

lunedì 2 novembre 2009

LE PERLINE DI WALID °ciccio di mamma°


Il mio 3° pulcino (Walid) è un vero portento! Va bene che io mi diverto con poco, ma quando sto con il °ciccio di mamma° il divertimento è assicurato.

Nella vasta raccolta di "perline e battutine", questa è di vecchia data però il °ciccio° continua ad infierire.

Tempo fa successe questo [lo raccontai nell'altro blog]:


Siamo tutti a tavola e parliamo di questo Ramadan, di quanti siano i musulmani praticanti qui da noi, quando Walid domanda:" Papà, ma i musulmani sono tutti arabi? Non ce ne sono di italiani? "...e Santosubbbito risponde:" Ma certo a papà, guarda mamma: non è musulmana? "...e Walid:" Papààààà, ho detto ITALIANI, la mamma è NAPOLETANA!! "........................ Ho il pargolo leghista: che ne faccio?? Si accettano suggerimenti...sgrunfh!!


Questo accadeva circa un paio di mesi fa.
Oggi pomeriggio, guardavo un video su youtube di un comico napoletano a mio avviso bravisssssimo, per capirlo però bisogna essere napoletani dentro, proprio.

Il °ciccio di mamma° si è messo affianco a me per guardare il video, quando ad un certo punto sbotta:

"Ma quel signore parla napoletano?"

"Sì a mamma."

"Ma tu lo capisci proprio bene?"

"...sì, a mamma."

"Ma allora, quando ti arrabbi, "tutte quelle parole strane che dici... è napoletano"?"

"...o_O...ssssì, a mamma"

"Mamma...ho detto la bugia a Mattia!"

"Perchè, cosa gli hai detto?"


"Gli ho detto che la mia mamma parla l'arabo come papy, ma che sei più brava di papy, perchè quando parli tu, non ti capisce neanche lui!"


(-_-')

sabato 31 ottobre 2009

BUONA DOMENICA

MA POOOOVERO!!!!
☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻
BIIIIGLIETTOOOOO!!!
☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻


ATTENTI AL CANE..o_O
☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻

MA VA??
☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻

MA..CHE SIGNIFICA??
☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻


TRISTEZZA MASSIMA ANCHE IN BAGNO...

☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻☻

lunedì 26 ottobre 2009

L'IRRUZIONE IMPROVVISA DELLA RAI


Salam alaykoum...ci ho messo un pò a scrivervi perchè dovevo riprendermi n'attimo da quanto è accaduto in un giorno e mezzo!
Abbiamo detto che lunedì sera mi organizzo con Chiara, la redattrice di Rai 1, e quindi mercoledì avrò la diretta da casa. OK! Calma e sangue freddo, Amì: basta che ti guardi attorno e decidi da dove cominciare. Beh, io mi sono guardata attorno e non ho pianto in quel momento per non scoraggiare i ragazzi, ma vi assicuro che mi è sfiorata l'idea di spargere un bel pò di benzina e di dar fuoco a tutto: AVREI FATTO MOLTO PRIMA, CREDETEMI!!
Non che casa mia sia una stalla, però con 4 pesti in giro, alle nove di sera, ognuno che tira fuori le sue cosine dicendo sempre "un attimo che lo poso", il Tatino con i suoi pannolini onnipresenti, le cremine e bavaglini, ditate alle finestre e sulle porte (perchè in casa mia le curve le fanno su un orecchio solo, tipo stunt-man), i piatti della cena e i panni asciutti da sistemare...insomma, un accampamento bulgaro a confronto sembrava una reggia con tanto di servitù!
Verso le 22 mando i ragazzi a letto, ma il Tatino proprio non vuole saperne di lasciar mamma tranquilla a pulir casa. Vabbuò, vuol dire che l'indomani lo lascio a casa di una mia cara amica e io sistemo tutto. E così faccio: Tatino da Ida, figli a scuola, Sammy a casa per via dello sciopero e comincio le grandi manovre.
Martedì, ore 16-30:
Samir va a prendere °ciccio di mamma° (Walid) a scuola e Siria va a prender il Tatino da Ida..uhm..dimentico nessuno, no? 1-2-3 e 4...ok!
Quando tornano li stoppo sotto casa e al citofono gli faccio:"Uèèè...ho lavato tutto, anche la scale: battete bene i piedi giù, che se trovo sporco nelle scale ve le faccio pulire con la lingua!"
Fatto sta che per una trentina di secondi sembrava che fosse arrivata la cavalleria..no, erano solo i ragazzi che battevano i piedi, giù...(-_-')
Una volta in casa gli ho fatto togliere le scarpe, mettere le pantofoline, si son lavati le mani nella vasca da bagno, così da non schizzarmi le mattonelle appena lavate, nascosto le cartelle sotto ai letti (e quando sono arrivati quelli della TV non c'erano solo le cartelle sotto ai letti, ve lo assicuro, hihihi) e tutti e tre sono rimasti immobili fino a nuovo ordine!
Mentre io vago per casa incredula di cotanto ordine e splendore, i bambini (tutti in fila con le mani bene in vista, sia mai che me fanno qualche ditata) mi chiedono cosa possono fare, oltre a star dritti e fermi al centro della cucina, perchè in realtà si erano un pò annoiati.
...mumble...mumble..trovato! Andate a giocare giù che vi chiamo io verso le 22 per andare a letto.
"Ma mamma!! Sono appena le 5 del pomeriggio, e poi non ceniamo stasera?"
"Cenare?? Ma siete matti? Poi si sporca tutto qua."
Però...in effetti un pò di fame viene con l'imbrunire..mumble...mumble....trovato! (devo sopravvivere con gli stratagemmi solo fino a domani, forza Amina, già sono quasi le 18, forza!)
"Che ne dite di una bella pizza, stasera?"....vi lascio immaginare gli urli ed i salti di gioia dei bambini.
"E non saltate che si alza la polvere!!!!!!"
Insomma, riesco a tenerli cionchi fino a sera, poi scorgo Samir che si avvia nelle stanze di là.
"Samir, dove vai a mamma?"
"Vado un attimo in bagno, mà."
"NO!!!!!!!! L'ho sterilizzato stamattina, cosa credi di fare? Bagnare il lavandino? Rischiare che qualche goccia dello scarico vada sul pavimento??NO!!"
" Ma mamma..O_o...mi scappa."
"Eeeeeeee...tu nun ce pensà: appoggiati al muro, chiudi gli occhi e vedi che te passa!"
To be continued...(^_^)

martedì 20 ottobre 2009

VADO IN TV

As-salam alaykoum.
Se non mi leggete o se non rispondo tra oggi e domani ai vostri commenti, non ne abbiate a male, anzi: scendete a comprare pop-corn e patatine per domani, 21 ottobre.
Perchè???
Giusto, perchè. Alle 16 e 15 inizia il programma su RAI UNO che s'intitola LA VITA IN DIRETTA, e durante il collegamento ci sarà la diretta con me da casa mia!!!!
Uàààààà...sto skizzata a tremila e tengo da lavà, da sistemà, da lavurà.
Se volete saperne di più, potete fare un salto nell'altro nostro blog http://samirfratellomusulmano.splinder.com e leggere i dettagli inch'Allah.
Una preghierina per me la farete??...Please.....

Vostra Amina.

lunedì 19 ottobre 2009

IL CLASSICO LUNEDI'


Diciamo che casa mia stamattina è in subbuglio più o meno come nell'immagine

Diciamo che "non so proprio da dove cominciare" mi frulla in testa tra un biberon, un cambio pannolini ed un "unguèèèè".

Diciamo quindi che la domanda che ora mi pongo è "non so proprio quando cominciare".

Diciamo che è quasi ora di pranzo e non so ancora cosa cucinerò (e SE cucinerò) a questo punto.

Diciamo che sta prendendo corpo l'idea di dare tre euro a testa e mandare i bimbi a farsi un panino.
Ma...succede solo a me di ritrovarmi la casa, dopo il week-end, come se fosse stata attraversata da uno sciame di LOCUSTE ARRABBIATE??
Scompiglio (se squilla il cordless devo seguire il suono per trovarlo), morte (dell'ordine) e desolazione (tra scuola e lavoro sai quanti aiutanti restano qua?).
***AMINA***

venerdì 16 ottobre 2009

LA CARROZZELLA PER DISABILI


As-salam alaykoum.
Ieri sono andata a prendere il °ciccio di mamma° alias Walid a scuola (il mio bimbo di 6 anni, per intenderci).
Incrociamo un povero signore a bordo della sua carrozzina per anziani che girava per faccende personali, ed io ho spiegato a Siria e (credendo che mi ascoltasse anche a Walid) che quando vediamo persone portatrici di handicap dobbiamo:

1. Voltarci dall'altra parte per non mettele in soggezione.

2. Dire °sia Lode a Dio l'Altissimo° e ringraziarLo del nostro stato di salute.

3. Pregare affinchè Dio l'Eccelso dia sempre la forza e la pazienza a queste persone molto più sfortunate di noi.

Il ciccio di mamma però era assorto in tutt'altri pensieri mentre osservava quel signore e la sua carrozzina elettrica.
Ad un certo punto Walid decide di esternarmi i suoi pensieri e mi fa: "Mamma, se vado bene a scuola, non ti faccio più arrabbiare e mi lavo da solo le mutandine... (O_o) ...la compri pure a me quella carrozzina???"

Ora, il discorso delle mutandine potrebbe far pensare che io mandi mio figlio in giro °con le cozze addosso°, ma vi giuro che non è così , LO GIURO!!
Son rimasta disarmata dinanzi a tanto implorare, ho provato a spiegargli che gli auguro di cuore di non dover MAI aver bisogno di quella carrozzina, ma lui mi ha risposto che avrebbe lavato anche le mutandine dei fratelli se gliel'avessi regalata..................................(-_-')

Aiuto.....aiutatemi...sono in stand-by........nun gliela fò.........che glie dico?......

***AMINA***

mercoledì 14 ottobre 2009

PERMETTE UNA DOMANDA?

Bismillah.
Oggi è stata una di quelle giornate da buttare al secchio, proprio.
A parte il fatto che Santosubbbito è partito per lavoro, non so quando torna [e SE torna, mi vien da pensare] e mi manca, poi ho il Tatino che è raffreddato e respira che me pare un diesel ingolfato, ma ha anche le gengive doloranti a causa dei primi futuri dentini, che sbava come una lumaca...anzi due!
Stamattina, per farlo dormire un pò di più, poverino, l'ho portato a passeggio col passeggino[altrimenti avrei detto "l'ho portato in carrozza col carrozzino"].
Il Tatino dormiva beato quando incrocio una vecchietta. Io continuo a spulciare la rubrica del mio cell, e vedo con la coda dell'occhio che la nonnina si ferma e si gira a guardarmi, seguendo ogni mio passo.
Io mi giro, la fulmin..eehhm...la guardo, e poi le dico:" Salve signora: ha bisogno?" [Qui a Ferrara se dicono "hai bisogno" intendono "ti occorre qualcosa?", a Napoli invece se dici che "hai bisogno", ti indicano il WC!]. La nonna rimane prima a squadrarmi lentamente [la nonna-bradipo m'è toccata] e poi si decide a confidarmi le sue intenzioni.

Nonna-bradipo :"ma cosa c'è [non "chi c'è"] lì dentro?...indicando il passeggino

Amina :" Di solito ci tengo i neonati...c'è il mio bambino."

Nonna-bradipo :"------------" [mastica la dentiera]

Amina :"..........-_-'........"

Nonna-bradipo :"E come si chiama?

Amina :"Adam!"

Nonna-bradipo :"E cos'è: maschietto o femminuccia?"

Amina :"...O_o.....ma...maschio, no?"

Nonna-bradipo :"----------------" [sempre lì a ruminare!]

Amina :"...allora la saluto, eh?"

Nonna-bradipo :" Ma ora va a casa? E suo marito la sta aspettando? Ma lo sa che è uscita? Ma vi piace qui in Italia? " ...........[ma...è morto il bradipo cedendo il posto a Bee-Beep??]

Amina :"Signora cara: sì, no e lassamo pèrde che è meglio [mi sa che è ancora là a masticare la dentiera per collegare risposte a domande]. Ora la saluto e scappo sennò perdo il barcone per Lampedusa!"

Mi avvio verso casa, il Tatino si sveglia, mi guarda e mi sorride...ma appena sta per perdere il ciuccio, torna serio, mi guarda e fa:" chup chup chup...chup chup..."


sabato 10 ottobre 2009

ADORABBBILI

Ditemi voi se non sono da mangiare e spizzicare questi cosciotti????



***Amina***

UN GIORNO QUALUNQUE DI ORDINARIA FOLLIA

Siamo tutti a casa."Mamma, Walid mi prende in giro!"...."Mamma, ma dov'è finita la mia maglietta blu?"...e come sottofondo "..unguèè..unguèè.." "Amì, ma dove sono le chiavi dell'auto?"..."..unguèè..unguèèèèè.."..."Amò, e che nne sacc'...piglia l'Enterprice!!!!"..."Maaaammaaaa, Siria non vuole giocare con meeee"..."Siriaaa, gioca un pò con Walid:".."..unguèè..unguèèè..".."Amì, ma devi stirare dopo?"..."Amò, veramente stavo pianificando un suicidio, per dopo!".."..unguèè..unguèèè..".."Maaamma, è finito il latte in polvere del Tatino." ....FERMI TUTTI! VADO IO A COMPRARLO!!!!

Palazzina senz'ascensore, ma tanto abitiamo al secondo piano [e poi, pur di evadere, mi sarei lanciata a mò di jumpee-jumping!!]: scendo le scale, salgo le scale [ma perchè abbiamo 2 telefoni uguali in casa?], scendo le scale, salgo le scale [perchè ho 2 telefoni in mano?], riscendo le scale, risalgo le scale [il telefono ha la batteria scarica e la devo cambiare], scendo le scale, risalgo le scale [ho lasciato le chiavi della macchina vicino all'altro telefono], mi dovrei fare una doccia a questo punto,ma preferisco scappare; scendo le scale, arrivo alla macchina...risalgo le scale [la patente è nell'altra borsa] scendo le scale, salgo in macchina, chiudo lo sportello, riapro lo sportello e tiro il lembo del vestito schiacciato dallo sportello...scendo dall'auto, salgo le scale [ha piovuto e mio marito ha fatto la raccolta del fango intorno alla macchina per qualche bio-analisi della NASA, ma l'ho prelevato TUTTO io sul lembo del vestito], mi cambio, scendo le scale, arrivo alla macchina ma trovo un cingalese che vuole per forza rifilarmi i fazzolettini per il naso. Lo minaccio di morte e se ne va, arrivo alla macchina, prendo le chiavi dalla borsa...dalla borsa...la borsa... salgo le scale, entro in casa e guardo mio marito, con la lacrima pronta...Santosubbbito si rende conto della gravità del momento: acchiappa il Tatino, veste Walid, manda Samir a giocar con gli amici e Siria dall'amichetta e lui va a comprare il latte al Tatino per lasciarmi un pò sola, vanno via tutti, lui mi saluta teneramente...ma da lontano, scende le scale, sale le scale [ma perchè abbiamo 2 telefoni uguali in casa?]...NOOOOOOOO!!!!!

***AMINA***

PANE, FIGLI E PREGIUDIZI


As-salam alaykoum (Che la pace sia con tutti voi). Stamattina sono scesa a fare un pò di compere. Dopo aver preparato l'allegra cucciolata [allaccia le scarpine a Walid, prendi il biberon con l'acqua al Tatino, aggiusta l'hijab a Sissy...perchè: non ve l'ho detto? Ma sì: la mia bimba anèla al paradiso, inch'Allah, trova giusto che si adempia alle prescrizioni Divine e ADORA letteralmente mettere il velo quando esce, è pure brava ad abbinare i colori, mash'Allah!]...e che stavo a dì che me son persa? Ah, sì: scendiamo per fare shopping e mi fermo al "famelico" panificio, alias mèta funesta di incontri islamofobi-antirazziali-antiestremisti-antinapoletani!!! Incontro una mamma che ho conosciuto casualmente andando a prendere Walid all'asilo e subito nota Sissy: "Ahh, ma hai messo il fazzoletto?" ...ed io :"Ma si chiama hijab, è un velo." ...e lei :"Ma tanto è uguale." ...ed io :"Però se sei raffreddata non è mica tanto uguale soffiarsi il naso con l'hijab!" ...tiè!

Aspettiamo il nostro turno ed intanto Walid si è ciucciato 5 o 6 bustine di zucchero sul tavolino delle colazioni, il Tatino lancia il ciuccio a 3 o 4 metri di distanza facendolo sparire nei meandri di tutte quelle scarpe con annessi i dovuti proprietari in fila in attesa di esser serviti [scusi il ciuccio, si sposta n'attimo? mi fa passare? Non lo calci! Bimbo molla il ciuccio! Ah, grazie...beh lo butto ormai], Sissy che litiga con l'hijab e ci vuole un pò di mamma per raddrizzarlo, il vecchietto che si stranisce sentendomi brontolare in napoletano [glielo dico o no che i miei genitori si son conosciuti a Mergellina, che NON sono imbottita di tritolo e mio marito NON mi pesta dall'alba al tramonto?...mah, lascio che il vecchio muoia con i suoi -anzi miei!- dubbi].

Sembrano trascorse delle ore, invece sono trascorsi solo pochi minuti, alchè la panettiera mi fa: "In cosa posso servirla? Approfitti finchè può, che fra un pò comincia il vostro digiuno...ma chi ve lo fa fare?? ". Cerco di trattenere il mio embolo, [ma come si può essere così cafoni? Mica vado a farle la morale quando lei fa la dieta solo per andare ad esporre il suo ammasso di carne e rosolarlo al sole!] e con un sorriso più falso dell'oro di Bologna [non chiedetemi perchè si usa questo detto che manco io lo so...forse a Bologna viveva qualche napoletano che per sbarcare il lunario faceva imbrogli, e sappiamo che i napoletani son capaci di vendere anche pesce marcio a un gatto morto ]col sorriso falso, dicevo, replico che c'è troppa gente per mettermi a spiegare i benefici spirituali del Santo Ramadan, quindi alla prossima "pagnotta" le dovute spiegazioni, inch'Allah.
A voi invece ve rimando al prossimo post, inch'Allah, per parlar del Ramadan: ora il Tatino si è svegliato, Walid vuole la merenda, Sissy ha perso le scarpine della bambola e Samir ha bisogno del pc...per non contare le pulizie da finire, la cena da preparare, i panni da stirare e...I NEURONI DA CURARE!!!! Ho voglia di piangere...ma forte forte...tanto con l'hijab ce la faccio ad asciugare tutti i lacrimoni...haaahahahaha...

MUSULMANA? SI' MA...NAPOLETANA!

Già, sono musulmana per grazia ricevuta e napoletana per DNA ereditato...e menomale!!! Guardate: non avete idea di quanto sia fiera del mio "status partenopeo"!
Ne parlavo l'altro giorno con mio marito, i nostri figli sono un cocktail esplosivo: figli di un algerino e una napoletana; della serie che, quando siamo tutti in casa, tra risatine, vociferare chiassoso, battute e tentativi di far sentire la propria voce sulle altre, non so se mi sembra più una kas'ba marocchina o i Quartieri Spagnoli a Napoli!
Ma il bello di noi napoletani (e lasciatemelo dire) è avere sempre la risposta pronta, sempre e ovunque. Come quel banchiere che richiama il suo cliente napoletano:

Banchiere: "Signor Tizio, ma il suo assegno è tornato indietro."
Cliente napoletano:
"Embhè...vuol dire che si è affezionato!!"

E il buonumore non ci manca neanche quando si tratta del nostro stato di salute:

Paziente napoletano: "Dottò...ma operarsi d'appendicite è pericoloso?"
Dottore:
"Non si preoccupi: solo ad un caso su mille succede qualcosa."
Paziente napoletano: "Dottò...a che numero stiamo??"


E poi abbiamo un ottimismo ed un vivere i guai così platonicamente...della serie "tutto il mondo è paese". Se un turista va al Commissarato a Napoli per denunciare lo scippo della catenina d'oro:

Commissario napoletano: "Scusi ma, prima di venire a Napoli, lei dove è stato?"
Turista:
"Eh...alle Hawaii."
Commissario napoletano:
"Ed è a stessa cosa: quando arrivate alle Hawaii vi mettono una cosa al collo, quando arrivate a Napoli ve la levano!!!"

A me piace considerarle doti: battuta pronta, buonumore, ottimismo, quieto vivere...e la sincerità? Vogliamo non ammetere che la nostra sincerità (anche quando nun c'azzeca proprio) è disarmante? Come quell'UNICO autista che si ferma al semaforo rosso, perchè si sa che se ti fermi col rosso a Napoli......ti tamponano!

Vigile: "Ma complimenti! Lei è il vanto di Napoli! E' con gioia che le comunico di aver vinto 1000 Euro, stanziati dal Comune, per aver rispettato il codice stradale. E mi dica: come intende spendere questi soldi?"
Autista napoletano:
"Beh...credo proprio che mi ci "comprerò" la patente!!"

Un difettuccio però ce l'abbiamo, neh? Forse siamo un pò avarucci, con questa manìa di voler tirare sempre sul prezzo: anche se qualcosa è IN OMAGGIO, stiamo lì a trattare per assicurarci che poi non ci fanno pagar le tasse! E se prendiamo il taxi?

Passeggero napoletano: "Quant'è la corsa?"
Tassista:
"20 Euro."
Passeggero napoletano: "Eh...io ne tengo solo 15."
Tassista:
" E gli altri 5, scusi?"
Passeggero napoletano: "Se le faccia di retromarcia, così scaliamo!!


E come mi piace tanto dire: sono italiana, musulmana e fieramente napoletana!!

***Amina***





















Eh, sì...sono proprio stanca. Se ho fatto questa fine?...quasi......però da magnà non me lo facco mai mancare. Sapete di quei periodi pesanti, ansiosi, voglia de lavorà saltami addosso? Uguale!
Ieri sera, ore 21 e 20, mia figlia Sissy mi fa:


Sissy:" Mamy, mi interroghi in geografia? E poi devi firmare tre avvisi...ah, mi controlli un attimo il compito di matematica se va bene?

Amina: " ....(O_O)....vabbuò..."

Samir: " Oh, mamy, ma me l'hai stirato il jeans per domani? Non lo trovo..."

Amina: " Vedi a mammà, che si è perso con la mia pazienza... "

Squilla il telefono (ore 22 circa), è una mia vecchia zia..."bla bla bla bla...." (intanto il ferro da stiro che se magna il jeans, Sissy nell'orecchio destro con la Liguria ed i suoi confini, la vecchia zia in quello sinistro che"bla bla bla..", ...ciliegina sulla torta mi chiama il piccolo: " Maaaammaaaaaa..."

Amina: " Che èèèèèèè!" (sì perchè almeno la bocca mi è rimasta libera!)

Walid: " Mi aiuti a cercare lo stivale di Dragon-ball?"

Amina:" Sì amore (intanto la veccha zia imperterrita che "bla bla bla..."), vedi che sta qua, sotto il letto di mamma."

Walid: " Ah, grazie...me lo prendi? Lo sai che ti voglio bene."

Amina: " ...e che faccio, non glielo prendo?"

Il ferro da stiro che ormai sta digerendo il jeans, zia Crudelia con la carica dei 101 piagnistei nell'orecchio sinistro, Sissy e la scissione dell'atomo nel destro, Sammy che compiange il suo amato jeans, io un piede sotto al letto a recuperare lo stivaletto di Dragon-ball (che se fosse per me sulla sedia a rotelle lo manderei, poi vediamo a che gli servono gli stivaletti!)...e l'altro piede libero per mantenere l'equilibrio.
Ore 22 e 45: finita qui? Ma noooooo....Squilla anche il cellulare: arronza la zia Crudelia dicendo che ho perso Walid tra la carica dei 101, stacca il ferro, butta il jeans, calcio a Sissy...
"Pronto chi è?"
............hanno sbagliato numero!


***AMINA***


BENVENUTI !!

Questo blog nasce come una sorta di block-notes per appuntarmi tutti gli eventi curiosi, divertenti e stressanti ma sempre esilaranti della mia vita di semplice ed umile ragazza (see...'na volta!) napoletana e musulmana.
Siete tutti i benvenuti, vi avverto fin da ora che qua se ride pe nun piagne, mettetevi comodi e ci "leggiamo" presto, se Dio vorrà.

***AMINA***