giovedì 3 dicembre 2009

E C'E CHI CI CREDE...

Le superstizioni sono in netto contrasto con una sana appartenenza religiosa: Dio l'Altissimo è il Detentore Assoluto del nostro destino, ed è il Creatore dei poveri micetti neri che ormai abbiamo demonizzato. Ma forse sapere come sono nate alcune credenze, può aiutarci a pensare con il cervello e sfatare queste sciocchezze insegnando ai nostri figli che è tutto falso.

Il corno
È il portafortuna per eccellenza, rigorosamente rosso e preferibilmente di corallo e fatto a mano. Il corno fin dall'epoca neolitica era simbolo di potenza e di fertilità e quindi era di buon augurio per chi lo possedeva. In corallo, perché la mentalità popolare lo considerava una pietra preziosa col potere di scacciare malocchi e proteggere le donne incinte. Rosso perché è un colore che viene associato spesso, e in molte culture, alla fortuna. Fatto a mano perché acquista poteri benefici dalle mani che lo realizzano.




Dire "Merda" agli attori
Agli attori o in teatro si dice merda per portare fortuna perché prima della nascita dell'automobile si utilizzavano le carrozze e quindi se davanti ad un teatro c'era molta cacca di cavallo significava che c'era stato molto pubblico e quindi che lo spettacolo era andato bene.
Io ricordo ancora Miguel Bosè che diceva ai concorrenti del suo programma "mucho mierda"...che ridere!

E per restare in tema: Pestare le feci animali
Di dubbia origine ma pare la più accreditata: durante la Grande Guerra, il sistema più efficace per aggirare le mine era quello di camminare saltellando sugli escrementi di vacca (dove era passato l'animale poteva passare anche un uomo).

I numeri 13 e 17
Superstizione di origine asiatica: 13 sono infatti gli spiriti della casa, 12 buoni, il tredicesimo malvagio. Al 13 sono legate altre leggende: Filippo di Macedonia aggiunse la sua statua a quelle di dodici divinità. Secondo la leggenda fu ucciso per questo. Tredici furono i convitati all'ultima cena. Nell'Apocalisse il tredicesimo capitolo è quello del Male e dell'Anticristo, Satana (Satvan, "l'avversario"). Il 17 in Asia era considerato favorevole (nei tarocchi è rappresentato dalle stelle, 17 sono le parole di preambolo alla preghiera, 17 sono i regali consigli, che si impartivano sussurrati nell'orecchio, all'atto dell'incoronazione; 17 sono i simboli del vessillo reale. Nel Medioevo però fu il simbolo dei morti per impiccagione. Presso i romani, anagrammando il numero XVII, si otteneva il verbo VIXI che in latino, vuol dire "vissi" (sono morto!).

Versare il sale
Anche se nel Cenacolo di Leonardo Da Vinci non si vede più, data l'usura della tela, Giuda col gomito aveva rovesciato il salino mentre parlava all'orecchio di Gesù. Da qui è partita la superstizione che versare il sale porti sfortuna. Il sale comunque ha sempre avuto nell'antichità un grandissimo valore. Si pagava la gente con il sale (il salario appunto) ma ci sono molti altri significati positivi, per cui rovesciare il sale porta male in quanto spreco di un bene prezioso.



Specchio rotto
Vedere la propria immagine distorta e spezzata nei frammenti di uno specchio rotto dava l'idea di conseguenze negative. Furono gli antichi Romani a decidere che uno specchio rotto avrebbe causato 7 anni di guai: esisteva infatti all'epoca una credenza secondo cui la vita si rinnoverebbe ogni 7 anni. Poiché uno specchio rotto significava che la salute era stata spezzata, si concluse che sarebbero stati necessari 7 anni prima di tornare sani come prima.


Il ferro di cavallo
La tradizione che il ferro di cavallo sia un portafortuna trae origine dai tempi in cui gli uomini erano divisi in nobili cavalieri e poveri contadini. Succedeva che i poveri contadini stavano nelle loro misere dimore e vedevano sfrecciare i cavalieri. Se il cavallo perdeva un ferro allora il cavaliere era costretto a fermarsi e il contadino poteva dargli una mano e rimediare così qualche moneta in cambio dell'aiuto prestato. Ecco perché il ferro di cavallo diventa un portafortuna solo se trovato per strada e poi appeso sulla porta di casa.


Il gatto nero
La diceria che il gatto nero porti sfortuna ha origine nel Medioevo quando essi in genere erano considerati i diabolici compagni delle streghe, per la loro abitudine a uscire di notte. Quelli di colore nero inoltre, non molto visibili nell'oscurità, facevano imbizzarrire i cavalli, i quali scaraventavano i cavalieri a terra con estrema violenza. Da qui infatti proviene l'idea che portino sfortuna quando ci attraversano la strada.

Candele che si spengono
Se una candela si spegne durante una cerimonia vuol dire che ci sono spiriti maligni nelle vicinanze. Il "fuoco" sulle torte che venivano preparate nei banchetti festosi serviva invece a tenere lontani gli spiriti maligni. E' per questo motivo che, alla fine delle celebrazioni le candele venivano spente con un soffio: a festa ormai finita gli "spiriti malvagi" si allontanavano da soli e il fuoco non serviva più.
Festeggiamo un compleanno: è il 13 e cade di venerdì, una folata di vento fa aprire di botto la finestra che sbatte su uno specchio rompendolo, il pacco di sale che era sul davanzale si rovescia per terra e il vento spegne la candeline....mmhh...chiamiamo "L'ESORCICCIO"???
***Amina***

lunedì 30 novembre 2009

Tatenstein

Questa foto (o meglio questa lingua) appartiene ad un grande matematico...Einstein!



E che dire allora di questa briiiiciola di linguetta?? (^_^)

Signori, a voi...Tatenstein!!







sabato 28 novembre 2009

Eid El-Adha 2009


As-salam alaykoum.
27 novembre 2009...una delle due grandi feste religiose l'ho trascorsa con i miei splendidi figli ma senza il mio caro marito, perchè è alla Mecca, sia Lode a Dio l'Altissimo.
Mi son svegliata, il giorno dell'Eid el-Khebir, credendo che sarebbe stata una giornata tristissima, non sapevo cosa inventarmi per far vivere appieno questa meravigliosa giornata ai miei figli...siamo soli, le famiglie dei marocchini che vivono qua figurati se pensano ad una
°vedova allegra con esercito al seguito°!!
Quindi ci siamo, è il gran giorno:
bimbi tutti a casa da scuola, sveglia alle 6 e 45 (era meglio alzarsi alle 4 e 30 ma ce l'abbiamo fatta lo stesso!), alle 8 e 30 siamo in moschea.
E' un brulicare di gente: donne con marmocchietti da una parte, gli uomini di tutte le età in quell'altro lato della sala (per l'occasione abbiam fittato un grande locale che di solito serve per dibattiti politici e presentazioni del candidato di turno...'na noia!).
Tutte han portato qualcosa da mangiare..ehm..quasi tutte: io già è tanto se riesco a fare i letti la mattina, figuriamoci se potevo mettermi a fare "mamma Lucia tra i fornelli"...al massimo avevo il tempo di preparare delle uova sode...haaahahaha..vi immaginate la faccia degli astanti??
Ma chi è arrivata, "Nonna Papera??(^o^)
Tra il saluto alla moschea, salat di rito, sermone e gridolini dei marmocchi, stuzzichini vari e qualche bibita, pensavo che fosse finita la giornata....pensavo!!!!! (in effetti mio marito me lo dice sempre
:"Tesò, ci sono tanti verbi: "pensare" lo lasci a noi altri, ok?")
Tra le sorelle che già conosco, tra quelle che mi han riconosciuta dopo le interviste sulla RAI, e quelle che ancora oggi non ci possono credere che un'italiana faccia quello che dovrebbero fare loro (a livello di da'wa, intendo), TUTTE mi hanno invitata ad andare a casa loro per festeggiare (nel frattempo tanti marmocchietti che mi venivano vicino e dicevano "Ti ho vista in TV!").
Ero in serio imbarazzo: come potevo accettare l'invito di una sorella e rifiutare tutte le altre?
Nel frattempo sono andata a casa di una sorella vicina di casa per mangiare
"due dolcetti".......O_o........duuueeeee????? Ho avuto un picco di glicemia a tremila!!!!!
Mentre mi ingozzavo, pensavo ad un escamotage per non offendere nessuno...mumble...trovato! Rifiuto e vado a casa mia con i bambini...ecco, la giornata si stava svolgendo come temevo: da soli, senza papy e senza "vivere" islamicamente questa giornata...e vabbuò, mash'Allah.
Mentre mi avvio verso casa, dove mi aspettava Samir per darmi le chiavi ed andare in moschea per la preghiera congregazionale del venerdì, per strada incontro una famiglia musulmana che conosco da tempo. Si fermano, insistono anche loro per caricarmi di peso in auto e portarmi con loro.... (O_o')...educatamente rifiuto spiegando che non potevo fare torto a nessuno, alchè "rapiscono" Walid °ciccio di mamma° dicendomi che me lo avrebbero riportato in serata e di stare tranquilla.
Li conosco...ci sono almeno 762 bambini...si diverte...vabbuò a mamma, vai pure! (Fuori uno)
Rimango con Siria ed il Tatino e mentre mi accingo a ritornare a casa, incrociamo un'altra sorella che mi fa la stessa richiesta. Gentilmente declino l'invito e blablabla.., e siccome lei ha una figlia e 573 nipoti dell'età di mia figlia, mi dice di lasciarle Siria e me l'avrebbe riaccompagnata la sera.( E fuori due).
Mi riavvio verso casa...nooo, non incontro nessuno, anche perchè chi s'azzarda a toccare il Tatino s'acchiappa 'na craniata di traverso, proprio!!
Salgo su a casa e mi squilla il cell...era la sorella che aveva in custodia Walid..aaaarrggghhhh...che è stato?
Ma nulla, mi voleva avvisare che suo fratello sarebbe andato alla preghiera in moschea, ed al termine avrebbe portato anche Samir con sè. (E fuori tre!)
Morale della favola?
Allah subhanahu wa ta ala non mi lascia mai, ha sempre in serbo le cose più belle quando meno me le aspetto: io sono stata a casa col Tatino a godermi un pochino di riposo ed i miei figli han visto sacrificare il montone, hanno visto le donne che preparano di tutto e di più da mangiare, han giocato come pazzi alternando il gioco alla preghiera quando era l'orario, insomma: Allahu akbar, un Eid così bella non me l'aspettavo proprio, alhamdulillah!!

***AMINA***

venerdì 27 novembre 2009

Che rrrrisate!!

Il Tatino ninja:




Qui invece mi son dovuta asciugare le lacrime dal ridere: contagiosissimo!!




Non ho tempo, c'ho da fà, devo stirà, devo lavà, devo lavurà..mettetevi qua buoni buoni che arrivo con il nuovo post, inch'Allah.
Un caro e affettuoso saluto a tutti.(^_^)

***AMINA***

mercoledì 18 novembre 2009

PAPERINO

As-salam alaykoum.
Io questo video di Paperino lo piazzo qui, per riguardarmelo di tanto in tanto, per la gioia dei miei figli, di chi come me è "bambino dentro" e per la gioia...di Aisha!! ^_^


SIRENA O BALENA?




Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che
rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta“QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?”Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica, abbia risposto alla domanda in questi termini :


“Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici (delfini, foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente.

Si divertono come pazze coi delfini e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia.

Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti.


Le sirene non esistono.

Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale e non potrebbero fare neanche bambini.

Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena.


P.S. : In quest’epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini, cenare con il mio uomo, bere, mangiare e divertirmi con le mie amiche.

Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tanta di quella conoscenza, che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi non siamo grasse, siamo enormemente colte.Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso "Ma come sono intelligente! ".

...beh, come darle torto? (^_^)




lunedì 16 novembre 2009

LORD Mc. INTOSH

As-salam alaykoum.
Giornata tranquilla, servizi da fare, acchiappo il Tatino e lo metto nel suo dondolino, sperando che si faccia almeno almeno...9/10 ore di pennichella!

"unguèèèè...unguèèèèèèè".........

"Adam, dormi a mamma.."

"unguèèè.....aringuèèèèèè"

"Ma...stellina santa, il dondolino non ti piace più?"

"unguèèèèèèèèè...e t'ho detto unguèèèèèèèèèè!!!"

"ho capito, mamma arriva..."

"Ma........Adam!!!
Il ciuccio si ciuccia, me pari Lord Mac Intosh! hahahaha..."



Mi sa tanto che neanche l'ultimo arrivato è esente dal virus del "neurone folle di casa Cupiello"!!!!